L’American Stress Institute stima che le aziende perdono ogni anno 300 miliardi di dollari a causa dello stress derivante dal lavoro. Questa perdita riguarda: i costi sanitari, le indennità per infortuni e malattie professionali, il turnover dei dipendenti e l’assenteismo. Ogni giorno, circa un milione di persone restano a casa dal lavoro a causa dello stress. Un giorno di assenza all’azienda costa il doppio di ciò che avrebbe ricavato da quel dipendente se avesse lavorato.
Entro certi limiti, lo stress può anche aiutare. Un po’ di stress è benefico perché aumenta le funzioni attentive, fa trattare l’informazione più efficacemente e la rende richiamabile con più velocità. È il famoso ormone adrenalina (l’ormone eroe) che entra in azione migliorando la reattività dell’organismo alle situazioni di stress! L’ormone adrenalina è legato alla nostra sopravvivenza evoluzionista. È l’ormone che ha consentito alla nostra specie di reagire alle situazioni di pericolo preparando il nostro corpo a combattere o a scappare il più velocemente possibile di fronte a un animale feroce! Ecco perché siamo progettati per uno stress che duri solo pochi secondi! Il nostro sistema, dunque, non è progettato per affrontare uno stress (l’ormone cattivo cortisolo) di ore, giorni e talvolta mesi!
Cosa accade se quantità moderate di ormoni dello stress aumentano in maniera eccessiva? O se rimangono nel nostro organismo troppo a lungo? Le nostre capacità cognitive diminuiscono rapidamente perché il nostro cervello, rendendosi conto di non poter evitare uno stimolo avverso e continuo, comincia a funzionare male! È così che un sistema perfettamente calibrato in natura può diventare talmente dannoso da incidere su un rapporto di rendimento aziendale, sulle relazioni personali o sulla prestazione scolastica. Non esiste, infatti, un muro che divide le questioni personali e la produttività lavorativa, non abbiamo due cervelli, pertanto lo stress sul lavoro condiziona la vita familiare e lo stress in casa produce più stress al lavoro.
Cosa rende stressante un luogo di lavoro?
I fattori sono principalmente 3:
- Il tipo di stress cui si è sottoposti
- L’equilibrio tra stimoli nuovi e la monotona routine delle attività
- La vita familiare del dipendente
Intervenire su questi tre aspetti può notevolmente modificare il rendimento lavorativo!

