Ascoltare meno e Ascoltare meglio

I manager ci raccontano di trascorrere alcune giornate ad ascoltare problemi, lamentele, conflitti, insoddisfazioni dei propri collaboratori e a gestirne l’impatto sull’organizzazione e sulla qualità del lavoro. 

Stare in ascolto è fondamentale, lo è altrettanto sapere come attivare nel proprio team competenze di problem solving, responsabilità diffusa, resilienza e la capacità di gestire in autonomia alcune dinamiche relazionali con clienti, fornitori e tra colleghi. 

Se le persone si abituano a delegare le soluzioni, qualcuno dovrà riprogrammare continuamente la propria agenda per stare in ascolto. Ti risuona?

Hai misurato il costo aziendale dedicato all’ascolto e alla risoluzione delle difficoltà in termini di tempo e ricadute sull’organizzazione aziendale?

Hai pensato a quali benefici potrebbe avere un ascolto strutturato? 

Hai considerato che questi ultimi due anni di pandemia hanno stravolto il modo di vivere il lavoro?  Microsoft, nel suo studio “Great Expectations: Making Work Work” (2022) rileva che per il 54% degli italiani ora la priorità è la salute e il benessere, rispetto al lavoro. Questa tendenza viene poi confermata dai dati sul turnover: il 17% degli italiani, quasi uno su cinque, ha lasciato il lavoro.

Come rispondere a queste nuove priorità ed esigenze? A questo cambiamento generazionale?

Lo Spazio Ascolto di #time2care è pensato come un luogo relazionale in cui essere e poter stare con le proprie risorse e i propri limiti, volto a favorire un equilibrio della persona.

I Professionisti dell’Ascolto Time2Care aiutano a:

  • Utilizzare al meglio le proprie risorse
  • Aumentare la consapevolezza di sé
  • Allenare le competenze trasversali, tra cui la felicità
  • Migliorare la comunicazione e le relazioni

Investire sul benessere della persona e, quindi dei propri dipendenti, consente all’azienda di:

  • Attivare l’auto-motivazione
  • Incrementare le competenza di leadership e ascolto attivo
  • Facilitare la risoluzione di conflitti relazionali nel contesto lavorativo
  • Promuovere il benessere organizzativo
  • Condividere la cultura aziendale
  • Attrarre e fidelizzare le persone di talento
  • Migliorare gli indici di produttività